programmato da VioleNtMoon alle ore 00:36
sabato, 11 novembre 2006

Mumble, mumble, mumble … Dov’ero rimasta con il racconto della mia avventurosa vita ?
Ah si, dopo un’attenta lettura dell’ultimo post, ora rammento dov’eravamo incagliati !
Mi fa specie constatare quante cose siano cambiate nella mie esistenza in poco più di tre mesi.
Alla fine di Agosto sono ritornata a Meda ad abitare con mia Mamma e i mie fratelli, e, dopo una piccola serie di scontri feroci, posso dire di essere in qualche modo riuscita ad ambientarmi. La convivenza tra di noi nn è facile, per il fatto che abbiamo caratteri molto contrastanti, specialmente io e mia madre, ma grazie ad Adro e mia sorella Meg, sono riuscita a capire che esiste un modo per andare d’accordo, ed è quello di “Litigare” in modo costruttivo ( Adro nelle vesti di giudice di Pace, Meg in quelle di Mediatore e tutti gli altri in quelli di infoiati che dicono le stesse cose, in modo diverso, senza capirsi manco di striscio … quanta pazienza che hanno Meg e Adro ! ), arrivano allo scontro verbale magari, ma per lo meno, dicendo apertamente tutto quello che nn gira nel verso giusto, senza stare a rimuginare in continuazione. Ora, sento la mia famiglia più vicina e cercherò di smussare gli angoli a dir poco acuminati del mio capriccioso carattere, prima di tutto per me stessa, perché spesso mi sono accorta di essere un soggetto difficile da gestire, ma soprattutto per chi mi sta dando la possibilità di dimostrare davvero di nn essere più la stessa persona di prima. Sorrido.
Ho fatto diversi colloqui e diversi tentativi lavorativi, prima di arrivare all’ occupazione che per il momento mi permette di provvedere al mio sostentamento. Lavoro in un Call Center Partner 3 e Fastweb, ovviamente un lavoraccio sotto pagato ( questo mese ho guadagnato 500 Euri !! ), ma che nn disprezzo quasi per nulla, grazie al fatto che lavoro con delle persone in gamba con cui ho costruito un bel rapporto d’ amicizia. Lelia, Monica, Andrea, Debby e Willy, a loro è doveroso mandare un bacio virtuale, visto che sono le persone con cui passo quasi tutta la mia giornata, in modo magari forzato, ma cmq molto piacevole, con le quali le risate nn mancano mai, anche con l’ansia da prestazione che ci fanno venire se nn riusciamo a raggiungere gli obbiettivi giornalieri !!
Sebbene spesso mi fermo fino alle nove di sera a lavorare ( !!! ), non mi manca la voglia di gironzolare per la mia adorata Seveso ( arrivo in Stazione a Seveso alle ore 22.30 e causa mezzi infami della nord per fare un paese di distanza, visto che abito a Meda, mi tocca aspettare il bus che paerte alle 23.35 !! ) in compagnia del fedele compagno d’avventura, disastri, camminate e fumate, Guido, che ho, con immenso piacere, ritrovato lungo la mia via e con il quale sto condividendo una speudo rinascita alla vita in modo sereno e felice, un’amicizia che durante i diversi anni in cui nn ci siamo potuti frequentare si è rinvigorita, dimostrandosi più solida e sacra di come stupidamente ricordavo. Mi sono mancati gli strani individui che popolano il mio paesello, mi è mancata da morire Seveso stessa. Poter camminare lungo i viali ricoperti di foglie autunnali, poter tornare nei luoghi che sono stati il mutevole scenario della mia vita, mi fa sentire davvero a casa. Adoro Seveso per tutto quello che in passato mi ha dato e per quello che so mi darà in futuro. Sorrido.
Il rapporto con Adro è a dir poco meraviglioso, anche io a volte stento a credere che nonostante il fatto nn stiamo più insieme, le cose vadano così bene tra noi. E’ e sarà sempre il mio sostegno, nn solo materiale ma anche spirituale, senza di lui riuscire ad affrontare le piccole magagne della vita sarebbe davvero un’impresa ardua, senza i suoi consigli o anche solo le chiamate per sapere come sto o cosa combino durante la giornata. Molti sperano in un ritorno di fiamma tra di noi e io stessa nn lo escludo a priori, ma per il momento nn riuscirei a dargli altro, ne a pretendere altro, se non quello che gia ho. Sorrido. La Piccola Peste sta abbastanza bene, anche se di tanto in tanto sente più opprimente la mancanza della mamma. Ma stiamo cercando di rendergli la vita meno traumatica possibile e, anche se ovviamente lui sarebbe felicissimo se tutto tornasse come prima, anche questa di situazione sembra non disturbarlo più di tanto. Abbiamo avuto il colloquio con la sua insegnante, Silvia, che nn solo ci ha accolti in modo molto caloroso e ci ha detto che Seba anche se ha i suoi tempi e vive nel suo Mondo, è un piccole Genietto, ma ci ha fatto i complimenti per come stiamo gestendo le problematiche della nostra esistenza da separati e ha ribadito il fatto che molti genitori dovrebbero prendere esempio da noi, in questo frangente. Non vi dico come mi abbia inorgoglito questa dichiarazione, se anche un’insegnante che è una persona autorevole nell’ambito dell’ educazione di un bambino, si è resa conto che stiamo facendo di tutto per dimostrare a Seba che gli vogliamo bene e che, anche se il mondo ci crollasse addosso, noi faremmo di tutto per proteggere il nostro Piccoletto, vuol dire che stiamo facendo i passi giusti. Sorrido.
La Notte mi ritrovo a godermi ogni piccolo momento, esco sul balcone e osservo le stelle che brillano nel cielo, mentre il freddo mi gela la punta del naso, guardo la Dolce Luna che mi osserva silenziosa, fumo pensando a tutte le cose belle che riesco a scorgere durante lo scorrere dei giorni, sento serenità, sento felicità, sento appagamento e nn posso fare a meno di ringraziare Dio e la mia Dea, per ogni singola opportunità che mi regalano, come frutti maturi da cogliere dall’ albero della Vita. Sento la loro presenza come se avessi al mio fianco una Padre e una Madre cosmici. A loro chiedo il coraggio, a loro chiedo sostegno, a loro chiedo consiglio e mai una volta hanno mancato di inviarmi anche un piccolissimo segno per farmi capire che nn sono sola, lasciata in balia del mio destino, ma sono accompagnata dalla loro presenza, sempre, anche se nn ci do peso, anche se non me ne accorgo. Ed ecco che dirompente ho l’ impulso di dire grazie per tutto, e non un grazie di circostanza, ma un GRAZIE sentito, di cuore, che spunta sulle labbra come il più bello dei Sorrisi.
Ora vi lascio mie amici conosciuti e sconosciuti, spero di poter venire presto a farvi visita .. in caso contrario … Sorridete gente e se potete, pensate a me anche solo una sola volta .. ed io sarò contenta !!!
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programmato da VioleNtMoon alle ore 00:46
mercoledì, 23 agosto 2006

Frase del Giorno:
“ Tutto quello che hai fatto, ti ha reso la vita Migliore ? ”
 
 
E’ da quasi un mese che manco dal mio Blog e ancora di più che nn posto qualcosa. Forse il mio allontanamento è dovuto al fatto che digitando la parola “ Violet Moon ” su amico Google, il mio blog nn era più il primo sito della pagina, ma era sceso inesorabilmente fino alla pagina 10, indirizzo a centro pagina. Quindi per mia estrema pigrizia ho deciso di lasciar correre e di interessarmi ad altre cose, cercando di ingannare l’attesa di questi giorni d’estate. Sono entrata un po’ per curiosità, un po’ per nostalgia in mIRC, andando a salutare i vecchi amici di un tempo ed esplorando nuove Room. E’ qui che diciamo la mia estate ha cominciato a prendere una strada particolare. Sono approdata alla Chat di Gothica.it, li ho avuto la possibilità di scambiare alcune chiacchiere senza troppo spessore, con parecchia gente particolare, che i più guardano con un leve sorriso che spunta sulle labbra. Lo stesso sorriso di circostanza che avrebbe avuto Adro e che avrebbe sottolineato scuotendo la testa in senso di diniego. Ovviamente a me l’ effetto prodotto da queste persone è proprio l’esatto opposto. Ho conosciuto alcuni di questi personaggi, che mi hanno fatto riscoprire un genere che quasi mi ero dimenticata fosse esistito nella mia vita, insegnandomi tante nuove cose che piano piano hanno cominciato a musicare le fasi della mia giornata. Ci sono stati momenti di follia virtuale allo stato puro, nel quali tutto girava così vorticoso e senza senso, in cui si mischiavano note, visi, odori, nozioni, emozioni. Ci sono state serate in cui nn si smetteva di ridere, nemmeno con le minacce verbali. Ci sono stati incontri e una serata danzante, quasi la ciliegina conclusiva di queste “ Vacanze ”. Certamente le Ferie più Strane che io abbia passato fino ad ora. Quest’oggi m sono alzata e ero come in attesa di un qualcosa che mi dicesse cosa dovessi fare, un qualsiasi suggerimento. Ed è così che questo pomeriggio senza avvertire, mio fratello e Guido ( Vecchio compare delle nostre scorribande adolescenziali ) si sono presentati co i cartoni che mi servono per finire il trasloco e con la manna che pioveva dal cielo come incentivo emotivo. Alle volte mi spavento da sola vedendo come con quanta velocità viene data una risposta ai quesiti che mi pongo. Mi fa sentire meno sola nel mio Universo XD !!!
Ed ora mi manca sola di finire di riporre i miei averi e i ricordi di una vita, passata senza rimorso, ma ormai passata e tuffarmi in una nuova avventura. Per fine settimana tutto deve essere pronto. Quando penso a questa cosa, alle volte mi viene una sorta di capogiro. Non è il fatto che io nn mi renda conto di cosa mi sta succedendo, proprio per nulla, ma il rendersi conto totalmente che tutto sta davvero succedendo, mi fa sentire talmente carica, che tutta l’ adrenalina che ho in corpo, comincia a scorrere come impazzita nelle mie vene, dandomi alla testa per la troppa contentezza.
Lo so che a breve cominceranno i casini, gli inghippi della vita, le responsabilità e tutte quelle cose noiose che alle volte ti fanno passare la voglia di combattere ma solo di sederti e aspettare che passino. Ora nn ci voglio pensare, semplicemente voglio affrontarle un passo per volta.
 
E come dice quella  “ Peggio ” di Nymeria :
 
 
“ Godiamocela fin che Dura !! ”
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programmato da VioleNtMoon alle ore 17:30
mercoledì, 26 luglio 2006

Oggi, come si può ben vedere, mi sento particolarmente ispirata. Voglio condividere con tutti voi questo mio percorso, tramite le mie parole e quelle di un’altra persona. Andate a curiosare su questo blog, se l’ arte delle parole vi affascina e la poesia vi induce a sognare ad occhi aperti …
 
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programmato da VioleNtMoon alle ore 17:03
mercoledì, 26 luglio 2006

“ Il Giorno del Giudizio ”
 
 
Giorni che si accumulano
piano piano, gli uni sugli altri.
Porto avanti questo mio compito
come meglio credo,
cercando con tenacia, duramente,
di non confondermi nel nulla.
Nel silenzio e nel buio,
accarezzo i miei sogni,
che non so se hanno ali
di angelo o pipistrello
ma che fremono dalla voglia
di librarsi in volo.
I tempi sono maturi
e il giorno del mio Giudizio
è ormai prossimo.
Stranamente la paura
che prima attanagliava
la mia gola, il mio respiro,
che soffocava le mie grida,
ora si è tramutata
in Speranza.
Voglio avere occhi limpidi
e il sorriso sulle labbra
come unica veste e portafortuna.
E una brezza che mi insegni
a spiegare le mie Ali …
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programmato da VioleNtMoon alle ore 16:55
mercoledì, 26 luglio 2006

“ Folle Felicità ”
 
 
Lasciatemi andare !
Ho voglia di ballare,
di gridare al vento
la mia piccola felicità ..
Tutto è musica che gira
avvolgendomi come
un dolce e caldo abbraccio.
Sento l’ aria tra i capelli.
Sento gli odori portati
da oriente e da occidente,
da ogni luogo del mondo.
Vedo lontano, ad occhi chiusi
e nulla è freddo ora che il sole è alto,
ora che la Luna è in cielo,
ora che le stelle brillano,
ora che le nuvole hanno forme
di animali fantastici,
ora che lo splendore brilla
e che il buio mi circonda.
Caos di emozioni così fresche.
Semplici ancoraggi che al ciel
mi danno appigli per volare,
Come falena, farfalla, passerotto o aquila.
Il cuor leggero canta d’amore
sorride e gioisce,
di tutto e nulla …
Di te …
Di me ...
Di noi ...
Del mondo …
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programmato da VioleNtMoon alle ore 16:47
mercoledì, 26 luglio 2006

“ Acquarello ”
 
 
Piove, di nuovo.
L’ atmosfera tutte le volte
diventa irreale.
Bagnata di speranze e
di fresca Luce Azzurra.
Mi rintano nel mio antro,
morbidamente adagiata
su i miei dolci sogni.
Nuvole di cuscini,
spumeggianti lenzuoli si seta.
L’aria resa ristoro sublime,
innalza lievemente sospinto
il mio rigoglioso animo.
La vivacità addosso
mi spinge ad affacciarmi
al mondo irrorato,
con l’acuta curiosità,
di un piccolo coniglietto.
Con il musetto candido,
fremente all’emozione
dei quel momento.
Tendo le orecchiette pelose
al minimo bisbiglio
che ogni goccia nasconde,
ascoltando il lieve ricordo,
che è racchiusa in esse.
Il mondo mi accoglie
in un abbraccio completo
facendo indubbiamente parte
di quell’ immagine ad acquarello.

  

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programmato da VioleNtMoon alle ore 01:29
domenica, 16 luglio 2006

Questi giorni stanno passando in un modo davvero insolito. Alle volte non mi rendo pienamente conto che tutto sta cambiando e altre invece il cambiamento è quasi tangibile.
Oggi è stata una giornata relativamente movimentata. Adro è andato a dare una mano a sua sorella che da poco ha acquistato casa ed è alle prese con il trasloco, io mi sono alzata più tardi ed ho sistemato casa, mentre Seb se l’è dormita fino alla mezza. Quando è tornato Adro dalle sue faccende ci ha portato al McDonald e dopo abbiamo gironzolato per il centro commerciale all’incirca per tre ore. Seguivo Adro che progettava i suoi prossimi acquisti, ora avrà più entrate visto che tornerà anche lui da sua madre, si sta guardando in giro per rifornirsi di tutte quelle cosette che ha sempre rimandato di comprare per una questione o l’altra. Da un certo punto di vista la cosa mi ha fatto tenerezza, vedere che l’ha presa abbastanza bene da non buttarsi giù, mi fa stare in un certo qual modo meglio. Quello che mi ha irritato sono state le chiacchiere al nostro rientro. Mi ha riferito una parte della discussione che ha avuto con mio fratello, che come normale che sia, pensa di me ogni peggior cosa. Ha detto che mi renderà la vita difficile quando andrò da loro, che se penso che potrò uscire con chi mi va, devo essere proprio rincretinita del tutto, perché come minimo si metterà in mezzo ogni volta. Non commento questo sproloquio di Mr. Moralità, che ha meno moralità di Cicciolina, senza mancar di rispetto per le scelte fatte da Cicciolina.  Ma vi rendete conto dove sto andando ad infognarmi per riuscire a rifarmi una vita più tranquilla e serena ? Manco avessi in previsione di darla a tutto il mondo. Quello che non hanno capito è che a me non interessa fare una “ Vita Spericolata ”, a me basta uscire di tanto in tanto con i miei amici. Pensano che appena uscita di casa mi ritufferò a pesce in qualche storia e che potrei fare la cavolata di portare a casa qualcuno che non sia all’ altezza di Adriano. Che potrei presentarlo a Seba come suo futuro Patrigno … perché so che lo pensano. Ma mi credono così sprovveduta da fare una cosa del genere ?? Non dico di essere una santa .. ma quando si parla di mio figlio, prima di tutto viene lui e poi tutto il resto. Domani mia madre ci ha invitato a casa loro ed io già tremo al sol pensiero di quale immane discussione ne verrà fuori, con annessi veleni da ingoiare e mal di stomaco da tenere a bada. Dovrò stare calma, ma tanto calma .. quasi lobotomizzata, per non fare una strage. Terrò la guardia ben alzata e cercherò di schivare per bene i colpi. Non ho intenzione di colpire per il momento, ma di nn incassarne troppi, di sicuro. Speriamo in bene. Dopo la discussione che mi ha lasciato leggermente contrariata, sono andata a stendermi sul letto, con il ventilatore a palla per la troppa caldazza, di li a poco mi ha seguito Adro che si è accoccolato al mio fianco. Abbiamo cominciato a parlare del più e del meno e alla fine siamo approdati su di un discordo davvero pericoloso: il sesso. Ora, la cosa è iniziata in modo comico, scherzando sul fatto che gli mancheranno da morire “ Adelina & Guendalina ”, ( ho le bocce grosse, tanto da avere un nome proprio XD !!! ) e scherzando scherzando si è finito con il baciarci e lo sfiorarci. Nulla di troppo spinto o travolgente da produrre shock emotivi. Anche se devo dire che la cosa non mi ha lasciata indifferente, ho continuato a dirgli che cmq nn avrei cambiato idea. La cosa mi ha fatto riflettere, tra un bollore e l’altro. Sarebbe giusto farlo con lui ora ? Perché si sa, lui è innamorato perso e lo desidera tanto tanto, io gli voglio un gran bene e non sono fatta di ferro. Gli ho parlato e l’ho bloccato appunto perché non penso sia la mossa migliore da fare. Penso che per entrambi, dopo, sarebbe più doloroso che piacevole. Ma devo dirla tutta. Ora come ora, del buon sesso mi farebbe stare leggermente meglio, per lo meno mi farebbe scaricare le tensioni e le negatività. Ma non sarebbe giusto per lui. Continuo a ripeterglielo, ma vedo che la cosa non sortisce l’ effetto che vorrei. Poi da quando gli ho detto della mia decisione, il nostro rapporto è mutato, da indifferenza a continua ricerca di contatto. Io so che questo dipende dal fatto che la situazione è strana e che da parte mia c’è il desiderio che capisca che comunque vada io gli sarò accanto. Ma da parte sua c’è forse la speranza che torni sui miei passi, non che il suo di bisogno di farmi vedere che nn ha smesso di amarmi. Che situazione complicata. Ma anche tanto dolce. Per sedare i bollenti spiriti ci siamo alzati dal letto e ci siamo visti un paio di film che avevamo messo nel dimenticatoio per mancanza di tempo. Tra qui anche “ Fame Kimika ” che ho rivisto con molto piacere. Sono anche riuscita a trovare una canzone che mi piace tanto, che fa parte delle musiche di questo film, che non sapevo manco fosse italiana. Ma quanto sono ‘gnuranta !
La canzone è dei 24 Grana e si intitola “ Sia mai ‘ccà ”.
Ora ce l’ ho su come colonna sonora di questa afosa nottata, dolce e complessa come la mia attuale situazione ..
Notte Serena gente e che le cose vi possa sempre sorridere. 
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programmato da VioleNtMoon alle ore 23:19
giovedì, 13 luglio 2006

I miei sogni, si sa, alle volte sono davvero spropositati, ma a loro modo mi hanno dato la forza giusta per affrontare la vita reale. Ora è tempo che ai sogni, io anteponga un progetto reale. Non è il più grande che ho affrontato, ma sicuramente è quello più grande che affronterò da sola. Ho finalmente preso una decisione che non sta vacillando ad ogni soffio di vento. Anche se non è del tutto stabile, ferma e convinta. Cosa davvero stupefacente visto che sono una creatura che cambia idea al batter di ciglio. Io profondamente confusa e indecisa, ora sento che se questa decisione è così radicata, che devo assolutamente fare qualcosa, per seguire quello che mi indica. Pensavo che la cosa più difficile fosse dire ad Adro e a Seba della mia decisione, lo è stato, ma tutto si è svolto in un modo che proprio non mi aspettavo. Da parte loro c’è stata comprensione, anche se non credo abbiano capito i perché di tutto questo. Colpa mia che nei discorsi sono davvero una frana. Riesco a parlare più lucidamente a gente che di me conosce meno cose, perché non ho paura di ferirle con le mie parole. Ma con loro, il discorso cambia. Tutto quello che sono riuscita a spiegargli è che non amo più Adro come prima, mentre i risvolti sono molteplici e più complessi. Alle volte mi verrebbe voglia di metterli davanti a questo diamine di pc e fargli leggere tutto quello che ho scritto compreso le mie innumerevoli poesie, ma non servirebbe a molto. Per ora va bene che abbiano accettato più o meno bene questa mia scelta. Quelli che non lo accetteranno a priori sono gli altri componenti della mia famiglia, ovvero mia madre e i miei fratelli. Mi vedono arrivata ( dove ??) e vedono solo che sto mandando all’aria tutto quello che per loro vorrebbero, pensano che io abbia letteralmente fuso, che non mi renda conto di cosa c’è la fuori e che tutto questo casino sia da imputare alle mie passioni di gioco e agli amici di chat che mi hanno messo idee strane per la testa, non che a qualche fantomatico amante che pensano io abbia. Ma loro non mi conoscono, credono di conoscermi, ma non è così. Da sempre sono stata etichettata come la “ Stronza ” di casa e non sono mai riusciti a vedere al di la dei loro nasi. Ma non ne faccio loro una colpa, sono semplicemente diversi da me.
Ma dal canto mio non posso fare altrimenti, non posso continuare a fingere e a crogiolarmi in una vita che mi sta stretta. Salto in aria ad ogni più piccola scarica di elettricità e purtroppo mi accade spesso di dover infilarmi le parole giù in gola, cercando di non dargli fiato, perché se no rovinerei tutto. Ci sono momenti bui, in cui la disperazione di aver fatto una cazzata si fa sentire davvero pesantemente, ma non perché io non creda in quello che stò facendo, ma perché vedo che le persone che dovrebbero sostenermi non credono in me. Oggi Max mi ha detto : “ Come possono gli altri credere in te, quando sei tu la prima a non credere in te stessa ? Solo se tu ci crederai, gli altri potranno rimangiarsi quello che pensano. ”
So che le sue parole sono giuste, ma alle volte è difficile credere in se stessi, quando manco tua madre crede in te o ti sostiene … Ho deciso di diventare sorda, di essere come il letto di un fiume e di far scorrere tutto. Come sempre dico, sono io che vivo la mia vita e non lo fanno gli altri al posto mio, ora devo solo dimostrare che non sono completamente rincretinita. Mi sto organizzando su tutto quello che concerne la mia nuova vita. Prima di tutto aspetterò che ad Agosto Seba vada in vacanza con la Nonna Mara, così per lo meno il trasloco sarà meno traumatico per lui, continuerò a stargli vicino, chiamandolo regolarmente e stando con lui il sabato e la domenica. E’ una cosa a cui non voglio rinunciare assolutamente. Lui è il mio Piccoletto e non ho intenzione di perderlo. A dire il vero non voglio perdere neanche Adro, è una persona fantastica, il quale ha fatto tutto quello che credeva utile per continuare a stare con me, anche se non è stato sufficiente. So che se riuscirò ad averlo al fianco come amico e, se riuscissi davvero a fare qualcosa di decente della mia vita ed avessi la sua approvazione, saprò sicuramente di aver fatto i passi giusti. E sta a me cercare di riuscire a non sputtanarmi tutto.
Adro in questi giorni mi fa davvero tenerezza e mi ha detto che ultimamente gli do molti più baci di prima ( affettuosi sulla guancia, non passionali ), probabilmente è per il fatto che lo vedo che mi ama e che malgrado tutto non mi abbandona. Mi ritrovo a scherzare in modo più rilassato, insieme stiamo decidendo cosa va a chi e come sistemare le varie problematiche di vita. Mi sta dando consigli utili e a modo suo sta cercando di capirmi meglio. Credo che speri che tutto questo sia solo un colpo di testa passeggero, magari lo sarà, magari no. Quello che mi fa felice che non mi abbia rinnegato in malo modo.
Le cose saranno più difficili quando andrò da mia madre, fino a quando non sarò abbastanza indipendente da trovarmi una mia casettina. Perché questo fa parte del mio personale progetto. Trovarmi un lavoro, racimolare soldi per trovarmi una casetta e vivere la mia avventura in solitaria. Solitaria .. sperando che non sia troppo solitaria. Anche se credo che non potrà essere mai più solitaria della vita che facevo fino a poco tempo fa. Mi ritrovo spesso a fantasticare su come sarà la mia vita di poi, cosa dovrò affrontare e come dovrò gestirmi da sola e sorrido, non più paura, so che non potrò ritornare sui miei passi e che dovrò cavarmela in tutto e per tutto con le mie sole forze, perché non ho nessuno a cui appoggiarmi, ma nonostante tutto, non ne sono intimorita. Anche se cercano di scoraggiarmi appena possono. Fino ad un po’ di tempo fa, pensavo che stare qui era la cosa migliore, in fondo ho tutto, una casa arredata, qualche soldino da spendere per le frivolezze, una stabilità. Ma mi sono accorta che questo mio approfittare della situazione, mette prima di tutto me a disagio e non è giusto nei confronti di Adro che si sbatte fino all’ inverosimile per tutti noi. Ho bisogno di farcela con le mie forze e che sia quel che sia. Non è per forza detto che sarà una cosa brutta, ma neanche che sarà bella. E’ tutto ignoto il mio futuro ora e la cosa bella è che non vedo l’ ora che tutti i miei propositi si avverino. Prima di tutto per me stessa, per capire davvero e fino in fondo, di cosa sono capace. Fino ad ora sono stata curata come un Bonsai, ma adesso, è ora che il Bonsai diventi la bella pianta che è, senza seguire le forzature dettate da altri, ma crescendo solo con la sua forza e verso le direzioni che più preferisce. Spero solo di potermi scoprire migliore di quello che mi reputo. Perché fino ad oggi mi sono guardata allo specchio spuntandomi in viso, perché so che posso essere meglio, ma che non mi è dato provarlo.
Sorrido e anche nel dubbio, sono felice.
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programmato da VioleNtMoon alle ore 23:29
martedì, 11 luglio 2006

Aspettavo il momento migliore per dirglielo. Un qualche segno che mi dicesse che quel determinato giorno sarebbe stato quello giusto. E come spesso mi accade, il segnale è arrivato. Qualche giorno fa Adro mi comunica che il piccoletto era invitato a casa della nonna Mara a dormire, perché erano in previsione vari giri in piscina con tutti gli altri cuginetti. Il mio stato d’animo era particolarmente sbalestrato. Avevo bisogno di qualcosa che mi stabilizzasse almeno un poco. Inaspettatamente, mio fratello Manu e la Lori, la sua ragazza, sono comparsi qui da me per vedere la partita dell’Italia e in seguito hanno deciso, sotto mio invito, di rimanere anche tutto il giorno seguente. Sembrava quasi che tutto questo fosse stato fatto apposta. Momenti di risate si sono susseguiti a momenti di rilassatezza più completa, la mente non si è soffermata sui timori o dubbi che mi laceravano e per qualche tempo sono stata davvero serena. Ieri sera sul balcone, mentre fumavo una sigaretta, ho alzato gli occhi al cielo ed ho visto la Luna Piena. Sembrava essere triste per me, ma che nonostante tutto cercasse di sorridermi. Mi sono messa a pregare, ho parlato a Lei e a Dio, chiedendogli la forza di rivelargli tutto. Sono andata un po’ più tranquilla a letto. Questa mattina mi sono alzata e mi sentivo pronta, ruggente come un leone. Ho sistemato casa sbrigando le mie faccende e più l’ orologio si avvicinava al tardo pomeriggio più sentivo un’agitazione palpabile e sempre più spesso ripetevo a mente tutto il discorsetto che mi ero preparata da dirgli.  Quando è tornato dal lavoro, verso le 16.30, dopo una serie di telefonate che l’hanno tenuto occupato, gliel’ho detto. Gli ho detto che lo lasciavo e i motivi per cui lo facevo. E’ andata. Non posso dire che sia andata bene, perché malgrado tutto ora mi sento male per via del rimorso e del fatto che è stato drammatico per entrambi. Non ci sono state ne urla, ne strepiti, ne insulti. Solo un oceano di lacrime che non voleva arrestarsi. Non scenderò nei dettagli, posso solo dire che Adro è la persona migliore che io abbia incontrato in tutta la mia vita e che anche se le nostre strade si stanno dividendo, non lo perderò come amico, ne come mentore, ne tanto meno come persona cara.
Notte Serena gente e se potete, pregate per me.
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programmato da VioleNtMoon alle ore 23:18
sabato, 08 luglio 2006

Uffa, era tanto che non mi sentivo così depressa … Quasi ci avevo fatto l’abitudine a non esserlo.
Partiamo dall’ inizio va che forse è meglio. Questa giornata ha cominciato a carburare abbastanza bene, con un bel giretto per negozi. Questo mese Adro ha fatto un po’ di soldini extra con la vendita dei bancali di legno e il ricavato l’ha diviso in due e ha detto che ognuno di noi aveva l’opportunità di spendere la sua parte in vestiti, di tanto in tanto capitano anche queste belle cose. Ieri infatti ci ha portati alla Decathlon per acquistare degli indumenti e le scarpe da tennis che servivano a lui e oggi ha portato me in un negozio di abbigliamento all’ ingrosso per spendere la mia di parte. Ho comprato due paia di Jeans, tre gonnelline, una maglia e un paio di scarpe da tennis. Sono contenta dei miei acquisti e voi vi chiederete “ Che cacchio c’è da essere Depressi ?”. Il fatto è che è stato carino stare con lui, come al solito mi è stato dietro fino a quando nn ho trovato qualcosa di bello da mettermi, girando in lungo e in largo, osservandomi e commentando l’abbigliamento indossato di volta in volta. E mentre lui mi diceva “ Si, con questo stai bene “ o “ No, quest’altro ti sta da schifo ” con la testa ero già proiettata altrove. Mi immaginavo mentre avevo indosso quegli abiti mentre facevo un colloqui o mentre cercavo la mia futura casa da novella single. Ed ho cominciato a sentirmi a disagio. Lo vedo che lui per me farebbe di tutto e di più, ma mi osservo riflettendo su come mi comporto e quello che guardo non mi piace per nulla. Vedo un individuo che vive per un’altra e ne vedo un’altra che sta andando oltre. In più di una occasione questa settimana ho sentito fortissimo l’ impulso di dirgli della mia decisione. Tutte le volte mi sono fermata, con la frese che voleva lasciare la mia bocca, che fremeva sulla punta della mia lingua. I dubbi diventano molteplici, le indecisioni ancora di più. Ho paura di tornare sui miei passi, perché so che la vita che mi attenderebbe sarebbe logorante. Ho paura di compiere questo passo, perché non so dove mi porterà. Una cosa è certa, devo dirglielo. Non posso continuare a far finta di nulla, quando ho preso la decisione che molto presto lo lascerò. Cerco di guadagnare tempo, tergiversando, aspettando il momento migliore. Ma più il tempo passa e più mi sento l’ infame della situazione. Mi sembra di approfittare di tutto quello che mi da, mi sembra di essere una zecca. Mi sembra di prenderlo in giro ogni giorno che passa. Quando lui mi parla, ogni sua frase viene commentata da me mentalmente in modo tagliente e alle volte davvero subdolo e infantile. Poi vedo come si comporta in alcuni casi, di una dolcezza mostruosa e mi sento la merda della situazione. Ma se io mi sento così, se sto vivendo la mia vita attuale in questo modo, non è solo colpa mia. Io vorrei che lo capisse ma sono sicura, come sono sicura che la Luna è l’astro più luminoso della Notte, che non capirà. Che sarà la cosa più difficile che dovremo affrontare. L’ ultimo atto della nostro romanzesca storia d’amore. Mi scoppia la testa. Per di più oggi sembra che tutti abbiano dato forfait e che se ne siano andati in altri lidi a divertirsi. Mi sento sola ed abbandonata al mio destino.
 
Vorrei essere capace ad entrare nella mia stessa testa e riuscire finalmente a mettere un po’ d’ordine …
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